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Contributi a fondo perduto

data: 18.06.2020
Area: Fiscale e Tributario

Da lunedì 15 giugno, e fino al 13 agosto è possibile richiedere i contributi a fondo perduto per le piccole e medie imprese in crisi per l’emergenza coronavirus. Tra i requisiti per ottenere il contributo a fondo perduto i ricavi o compensi 2019 che non devono essere superiori a cinque milioni di euro. Ma soprattutto l’entità del calo di fatturato e di corrispettivi: nel mese di aprile 2020 deve essere inferiore ai due terzi di quello del mese di aprile 2019 (previste alcune eccezioni). Il bonus sarà calcolato applicando alla differenza fra il fatturato di aprile 2019 e 2020 una specifica percentuale: 20% se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 non superano la soglia di 400mila euro; 15% se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 non superano la soglia di 1 milione di euro; 10% se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 non superano la soglia di 5 milioni di euro. Contestualmente all’accoglimento dell’istanza per la richiesta del contributo, l’Agenzia emette il mandato di pagamento. Il contributo a fondo perduto è escluso da tassazione sia per quanto riguarda le imposte sui redditi sia per l’Irap e non incide sul calcolo del rapporto per la deducibilità delle spese e degli altri componenti negativi di reddito, compresi gli interessi passivi. Possibilità di rinuncia da parte del richiedente. È possibile, in caso di errore, presentare una nuova istanza, in sostituzione dell’istanza precedentemente trasmessa. L’ultima istanza trasmessa sostituisce tutte quelle precedentemente inviate per le quali non è stato già eseguito il mandato di pagamento del contributo. È possibile, inoltre, presentare una rinuncia all’istanza precedentemente trasmessa, da intendersi come rinuncia totale al contributo.

Contributi a fondo perduto

data: 18.06.2020
Area: Fiscale e Tributario

Da lunedì 15 giugno, e fino al 13 agosto è possibile richiedere i contributi a fondo perduto per le piccole e medie imprese in crisi per l’emergenza coronavirus. Tra i requisiti per ottenere il contributo a fondo perduto i ricavi o compensi 2019 che non devono essere superiori a cinque milioni di euro. Ma soprattutto l’entità del calo di fatturato e di corrispettivi: nel mese di aprile 2020 deve essere inferiore ai due terzi di quello del mese di aprile 2019 (previste alcune eccezioni). Il bonus sarà calcolato applicando alla differenza fra il fatturato di aprile 2019 e 2020 una specifica percentuale: 20% se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 non superano la soglia di 400mila euro; 15% se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 non superano la soglia di 1 milione di euro; 10% se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 non superano la soglia di 5 milioni di euro. Contestualmente all’accoglimento dell’istanza per la richiesta del contributo, l’Agenzia emette il mandato di pagamento. Il contributo a fondo perduto è escluso da tassazione sia per quanto riguarda le imposte sui redditi sia per l’Irap e non incide sul calcolo del rapporto per la deducibilità delle spese e degli altri componenti negativi di reddito, compresi gli interessi passivi. Possibilità di rinuncia da parte del richiedente. È possibile, in caso di errore, presentare una nuova istanza, in sostituzione dell’istanza precedentemente trasmessa. L’ultima istanza trasmessa sostituisce tutte quelle precedentemente inviate per le quali non è stato già eseguito il mandato di pagamento del contributo. È possibile, inoltre, presentare una rinuncia all’istanza precedentemente trasmessa, da intendersi come rinuncia totale al contributo.