INTRANET
Copyright 2020 - Quorum Studio Legale e Tributario Associato - Credits

Credito d’imposta beni strumentali – Possibilità di utilizzo nell’anno successivo

data: 05.02.2021
Area: Fiscale e Tributario

L’Agenzia delle Entrate, in occasione di Telefisco 2021, ha risolto alcuni dubbi in relazione alle modalità di utilizzo del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali.

In merito al mancato utilizzo della quota di credito d’imposta, la circ. Agenzia delle Entrate n. 5/2015, ancorché con riferimento al credito d’imposta investimenti ex DL 91/2014, ha chiarito che laddove, per motivi di incapienza, la quota annuale (o parte di essa) non possa essere utilizzata, la stessa potrà essere fruita:

  • nel successivo periodo d’imposta;
  • secondo le ordinarie modalità di utilizzo del credito;
  • andando, così, a sommarsi alla quota fruibile a partire dal medesimo periodo d’imposta.

L’Agenzia delle Entrate, nell’ambito dei quesiti posti nel corso di Telefisco 2021 ha affermato che il credito d’imposta spetta in misura differenziata a seconda della tipologia di beni ed è utilizzabile esclusivamente in compensazione in 3 quote annuali di pari importo e pertanto, qualora residui una parte di ciascuna quota a causa di carenza di debiti fiscali o contributi, l’eccedenza residua potrà essere aggiunta a quella dell’anno successivo.

Credito d’imposta beni strumentali – Possibilità di utilizzo nell’anno successivo

data: 05.02.2021
Area: Fiscale e Tributario

L’Agenzia delle Entrate, in occasione di Telefisco 2021, ha risolto alcuni dubbi in relazione alle modalità di utilizzo del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali.

In merito al mancato utilizzo della quota di credito d’imposta, la circ. Agenzia delle Entrate n. 5/2015, ancorché con riferimento al credito d’imposta investimenti ex DL 91/2014, ha chiarito che laddove, per motivi di incapienza, la quota annuale (o parte di essa) non possa essere utilizzata, la stessa potrà essere fruita:

  • nel successivo periodo d’imposta;
  • secondo le ordinarie modalità di utilizzo del credito;
  • andando, così, a sommarsi alla quota fruibile a partire dal medesimo periodo d’imposta.

L’Agenzia delle Entrate, nell’ambito dei quesiti posti nel corso di Telefisco 2021 ha affermato che il credito d’imposta spetta in misura differenziata a seconda della tipologia di beni ed è utilizzabile esclusivamente in compensazione in 3 quote annuali di pari importo e pertanto, qualora residui una parte di ciascuna quota a causa di carenza di debiti fiscali o contributi, l’eccedenza residua potrà essere aggiunta a quella dell’anno successivo.