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Decreto Liquidità: nuova sospensione dei termini di versamento

data: 15.04.2020
Area: Fiscale e Tributario

Il DL 8.4.2020 n. 23 prevede la possibilità, per tutti i soggetti, di effettuare entro il 16.4.2020 i versamenti che erano in scadenza il 16 marzo, già prorogati al 20 marzo (art. 21 del DL 23/2020).

A differenza di quanto previsto dalle disposizioni contenute nel D.L. 18/2020, l’articolo 18 del nuovo decreto prevede un differimento generalizzato a prescindere dalle dimensioni e dall’attività svolta dall’impresa, ma è stata posta una nuova condizione (in precedenza non richiesta) di riduzione del volume di fatturato o dei corrispettivi rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, con ricavi o compensi non superiori a 50 milioni di euro nel 2019 “solare”, è prevista la sospensione dei versamenti nei mesi di aprile e maggio 2020 relativi alle ritenute sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, all’addizionale regionale e comunale, all’IVA, nonché ai contributi previdenziali e assistenziali e ai premi INAIL, a condizione che si sia verificata una diminuzione del “fatturato o dei corrispettivi” di almeno il 33% rispetto allo stesso mese del 2019. Se i ricavi o compensi del 2019 “solare” sono superiori a 50 milioni di euro, occorre che la riduzione del “fatturato o dei corrispettivi” sia di almeno il 50%. I versamenti in esame sono sospesi anche per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione che hanno intrapreso l’attività di impresa, arte o professione a partire dall’1.4.2019.

Decreto Liquidità: nuova sospensione dei termini di versamento

data: 15.04.2020
Area: Fiscale e Tributario

Il DL 8.4.2020 n. 23 prevede la possibilità, per tutti i soggetti, di effettuare entro il 16.4.2020 i versamenti che erano in scadenza il 16 marzo, già prorogati al 20 marzo (art. 21 del DL 23/2020).

A differenza di quanto previsto dalle disposizioni contenute nel D.L. 18/2020, l’articolo 18 del nuovo decreto prevede un differimento generalizzato a prescindere dalle dimensioni e dall’attività svolta dall’impresa, ma è stata posta una nuova condizione (in precedenza non richiesta) di riduzione del volume di fatturato o dei corrispettivi rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, con ricavi o compensi non superiori a 50 milioni di euro nel 2019 “solare”, è prevista la sospensione dei versamenti nei mesi di aprile e maggio 2020 relativi alle ritenute sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, all’addizionale regionale e comunale, all’IVA, nonché ai contributi previdenziali e assistenziali e ai premi INAIL, a condizione che si sia verificata una diminuzione del “fatturato o dei corrispettivi” di almeno il 33% rispetto allo stesso mese del 2019. Se i ricavi o compensi del 2019 “solare” sono superiori a 50 milioni di euro, occorre che la riduzione del “fatturato o dei corrispettivi” sia di almeno il 50%. I versamenti in esame sono sospesi anche per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione che hanno intrapreso l’attività di impresa, arte o professione a partire dall’1.4.2019.