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Indeducibilità del compenso in capo alla società e imponibilità in capo all’amministratore – Doppia imposizione giuridica – Esclusione

Corte di Cassazione sentenza n. 4400 depositata il 20 febbraio 2020

data: 02.03.2020
Area: Fiscale e Tributario

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 4400 depositata il 20 febbraio 2020 ribadisce il principio in base al quale i compensi degli amministratori sono deducibili solo se deliberati, confermando altresì che la mancata deduzione del costo, a fronte della tassazione in capo all’amministratore non configura una doppia imposizione giuridica.

In merito alla violazione del divieto di doppia imposizione previsto dall’art. 67 del DPR 600/73 e dall’art. 163 del TUIR, la Cassazione afferma che la mancata deduzione dei compensi da parte della società e la tassazione degli stessi in capo ai soci non integrano una doppia imposizione giuridica in quanto il presupposto della tassazione è diverso.

Ad avviso dell’Autore, si tratta di un rilievo ineccepibile sul piano formale, ma che suscita perplessità sul piano sostanziale, in quanto si è in presenza di doppia imposizione economica; pertanto, le somme attribuite agli amministratori, in difetto di un obbligo giuridico (la delibera), potrebbero essere riqualificate come attribuzioni fiscalmente irrilevanti.

Indeducibilità del compenso in capo alla società e imponibilità in capo all’amministratore – Doppia imposizione giuridica – Esclusione

Corte di Cassazione sentenza n. 4400 depositata il 20 febbraio 2020

data: 02.03.2020
Area: Fiscale e Tributario

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 4400 depositata il 20 febbraio 2020 ribadisce il principio in base al quale i compensi degli amministratori sono deducibili solo se deliberati, confermando altresì che la mancata deduzione del costo, a fronte della tassazione in capo all’amministratore non configura una doppia imposizione giuridica.

In merito alla violazione del divieto di doppia imposizione previsto dall’art. 67 del DPR 600/73 e dall’art. 163 del TUIR, la Cassazione afferma che la mancata deduzione dei compensi da parte della società e la tassazione degli stessi in capo ai soci non integrano una doppia imposizione giuridica in quanto il presupposto della tassazione è diverso.

Ad avviso dell’Autore, si tratta di un rilievo ineccepibile sul piano formale, ma che suscita perplessità sul piano sostanziale, in quanto si è in presenza di doppia imposizione economica; pertanto, le somme attribuite agli amministratori, in difetto di un obbligo giuridico (la delibera), potrebbero essere riqualificate come attribuzioni fiscalmente irrilevanti.