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Irrilevanza fiscale dei contributi Coronavirus

data: 28.01.2021
Area: Fiscale e Tributario

L’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello 19.1.2021 n. 46 ha affermato che il legislatore ha voluto riconoscere a tutti i contributi erogati per l’emergenza epidemiologica COVID-19 il regime esentativo previsto espressamente per talune tipologie di aiuti economici.

Ai sensi dell’art. 10-bis co. 1 del DL 28.10.2020 n. 137 convertito (c.d. DL “Ristori”), inserito in sede di conversione in legge – rubricato “Detassazione di contributi, di indennità e di ogni altra misura a favore di imprese e lavoratori autonomi, relativi all’emergenza COVID-19” – i contributi e le indennità di qualsiasi natura erogati in via eccezionale a seguito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e diversi da quelli esistenti prima della medesima emergenza, da chiunque erogati e indipendentemente dalle modalità di fruizione e contabilizzazione, spettanti “ai soggetti esercenti impresa, arte o professione, nonché ai lavoratori autonomi”:

  • non concorrono alla formazione del reddito imponibile ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini dell’IRAP;
  • non rilevano ai fini del rapporto di cui agli artt. 61 (pro rata di deducibilità degli interessi passivi) e 109 co. 5 del TUIR (pro rata “generale” di deducibilità dei costi).

Irrilevanza fiscale dei contributi Coronavirus

data: 28.01.2021
Area: Fiscale e Tributario

L’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello 19.1.2021 n. 46 ha affermato che il legislatore ha voluto riconoscere a tutti i contributi erogati per l’emergenza epidemiologica COVID-19 il regime esentativo previsto espressamente per talune tipologie di aiuti economici.

Ai sensi dell’art. 10-bis co. 1 del DL 28.10.2020 n. 137 convertito (c.d. DL “Ristori”), inserito in sede di conversione in legge – rubricato “Detassazione di contributi, di indennità e di ogni altra misura a favore di imprese e lavoratori autonomi, relativi all’emergenza COVID-19” – i contributi e le indennità di qualsiasi natura erogati in via eccezionale a seguito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e diversi da quelli esistenti prima della medesima emergenza, da chiunque erogati e indipendentemente dalle modalità di fruizione e contabilizzazione, spettanti “ai soggetti esercenti impresa, arte o professione, nonché ai lavoratori autonomi”:

  • non concorrono alla formazione del reddito imponibile ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini dell’IRAP;
  • non rilevano ai fini del rapporto di cui agli artt. 61 (pro rata di deducibilità degli interessi passivi) e 109 co. 5 del TUIR (pro rata “generale” di deducibilità dei costi).