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La definizione agevolata degli avvisi di irregolarità prevista dal Decreto Sostegni

data: 08.04.2021
Area: Fiscale e Tributario

L’articolo 5 D.L. 41/2021 (c.d. Decreto Sostegni) prevede la possibilità per i contribuenti, a determinate condizioni, di definire gli avvisi bonari emessi ai sensi degli articoli 36-bis D.P.R. 600/1973 e 54-bis D.P.R. 633/1972. Gli operatori economici che hanno subito una riduzione del volume d’affari nell’anno 2020 (più del 30%), in conseguenza degli effetti economici derivanti dal perdurare dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, possono definire in via agevolata le somme dovute a seguito del controllo automatizzato (c.d. avvisi bonari), ai fini delle imposte dirette e dell’IVA, le cui comunicazioni sono state elaborate entro il 31 dicembre 2020 (con riferimento alle dichiarazioni 2017) ovvero devono essere elaborate entro il 31 dicembre 2021 (con riferimento alle dichiarazioni 2018), qualora tali comunicazioni di irregolarità non siano state inviate per la sospensione disposta dai provvedimenti emergenziali. La definizione agevolata consiste nell’abbattimento delle sanzioni e delle somme aggiuntive richieste con gli avvisi bonari; restano dovuti imposte, interessi e contributi previdenziali.

La definizione agevolata degli avvisi di irregolarità prevista dal Decreto Sostegni

data: 08.04.2021
Area: Fiscale e Tributario

L’articolo 5 D.L. 41/2021 (c.d. Decreto Sostegni) prevede la possibilità per i contribuenti, a determinate condizioni, di definire gli avvisi bonari emessi ai sensi degli articoli 36-bis D.P.R. 600/1973 e 54-bis D.P.R. 633/1972. Gli operatori economici che hanno subito una riduzione del volume d’affari nell’anno 2020 (più del 30%), in conseguenza degli effetti economici derivanti dal perdurare dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, possono definire in via agevolata le somme dovute a seguito del controllo automatizzato (c.d. avvisi bonari), ai fini delle imposte dirette e dell’IVA, le cui comunicazioni sono state elaborate entro il 31 dicembre 2020 (con riferimento alle dichiarazioni 2017) ovvero devono essere elaborate entro il 31 dicembre 2021 (con riferimento alle dichiarazioni 2018), qualora tali comunicazioni di irregolarità non siano state inviate per la sospensione disposta dai provvedimenti emergenziali. La definizione agevolata consiste nell’abbattimento delle sanzioni e delle somme aggiuntive richieste con gli avvisi bonari; restano dovuti imposte, interessi e contributi previdenziali.