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Novità sull’assolvimento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche

data: 18.02.2021
Area: Fiscale e Tributario

A decorrere dal 2021 l’Agenzia delle entrate ha introdotto un controllo automatico sui file xml delle fatture elettronica, per verificare la presenza dell’imposta di bollo virtuale in base al codice IVA presente in fattura.

Per le fatture elettroniche inviate tramite SdI, l’Agenzia delle entrate predispone due distinti elenchi, contenenti gli elementi identificativi, rispettivamente:

  • delle fatture elettroniche emesse che riportano l’assolvimento dell’imposta di bollo (denominato Elenco A, non modificabile).
  • delle fatture elettroniche riferite alle operazioni effettuate dal 1° gennaio 2021, emesse e inviate tramite SdI che non riportano l’assolvimento dell’imposta di bollo ma per le quali emerge tale obbligo (denominato Elenco B, modificabile) sulla base dei criteri soggettivi e oggettivi descritti nelle specifiche tecniche allegate al presente provvedimento.

Sulla base dei dati contenuti nei due elenchi, il contribuente potrà:

  • accettare i dati proposti dall’Agenzia delle Entrate, procedendo al pagamento di quanto dovuto. Si precisa che in assenza di variazione saranno validi gli elenchi proposti dall’Agenzia delle Entrate;
  • selezionare le fatture per le quali ritiene che non siano realizzati i presupposti per l’applicazione dell’imposta di bollo;
  • aggiungere altre fatture elettroniche non individuate dall’Agenzia delle Entrate per le quali risulta dovuta l’imposta.

I due elenchi sono resi disponibili nel sito web dell’Agenzia delle Entrate “Fatture e Corrispettivi” entro il giorno 15 del mese successivo alla chiusura di ogni trimestre solare e potranno essere modificati fino all’ultimo giorno del mese successivo alla chiusura del trimestre solare di riferimento.

Novità sull’assolvimento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche

data: 18.02.2021
Area: Fiscale e Tributario

A decorrere dal 2021 l’Agenzia delle entrate ha introdotto un controllo automatico sui file xml delle fatture elettronica, per verificare la presenza dell’imposta di bollo virtuale in base al codice IVA presente in fattura.

Per le fatture elettroniche inviate tramite SdI, l’Agenzia delle entrate predispone due distinti elenchi, contenenti gli elementi identificativi, rispettivamente:

  • delle fatture elettroniche emesse che riportano l’assolvimento dell’imposta di bollo (denominato Elenco A, non modificabile).
  • delle fatture elettroniche riferite alle operazioni effettuate dal 1° gennaio 2021, emesse e inviate tramite SdI che non riportano l’assolvimento dell’imposta di bollo ma per le quali emerge tale obbligo (denominato Elenco B, modificabile) sulla base dei criteri soggettivi e oggettivi descritti nelle specifiche tecniche allegate al presente provvedimento.

Sulla base dei dati contenuti nei due elenchi, il contribuente potrà:

  • accettare i dati proposti dall’Agenzia delle Entrate, procedendo al pagamento di quanto dovuto. Si precisa che in assenza di variazione saranno validi gli elenchi proposti dall’Agenzia delle Entrate;
  • selezionare le fatture per le quali ritiene che non siano realizzati i presupposti per l’applicazione dell’imposta di bollo;
  • aggiungere altre fatture elettroniche non individuate dall’Agenzia delle Entrate per le quali risulta dovuta l’imposta.

I due elenchi sono resi disponibili nel sito web dell’Agenzia delle Entrate “Fatture e Corrispettivi” entro il giorno 15 del mese successivo alla chiusura di ogni trimestre solare e potranno essere modificati fino all’ultimo giorno del mese successivo alla chiusura del trimestre solare di riferimento.