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Congedo parentale per i lavoratori turnisti – chiarimenti dall’INL

Ispettorato Nazionale del Lavoro, Nota del 14 dicembre 2020, n. 1116

data: 18.12.2020
Area: Diritto del Lavoro

Con la nota n. 1116/2020, l’Ispettorato Nazionale del lavoro fornisce chiarimenti in ordine al riconoscimento dell’indennità giornaliera per congedo parentale di cui all’art. 32 del D.Lgs. n. 151/2001 per i lavoratori turnisti con qualifica di operaio tenuti a rendere la prestazione di domenica.

Innanzitutto, l’Ispettorato ricorda che ai sensi dell’art. 32 citato ciascun genitore, indipendentemente dalla situazione lavorativa in cui si trova l’altro genitore ed in relazione a ciascun figlio ha diritto, nei suoi primi dodici anni di vita, di astenersi dal lavoro per il periodo, continuativo o frazionato, previsto dai commi 1 e 2, fruendo dell’indennità di cui al successivo art. 34.

La nota in commento richiama, poi, quanto precisato dall’INPS con la Circolare n. 41/2006, secondo cui “per quanto riguarda, invece, il congedo parentale (già astensione facoltativa), si ritiene (…) che il diritto a fruire del beneficio di cui all’art. 32 del T. U. non possa essere riconosciuto durante le pause contrattuali, essendo tale diritto esercitabile nei soli periodi di svolgimento dell’attività lavorativa. Vanno pertanto indennizzate nella misura del 30% della retribuzione (…) che la/il lavoratrice/tore percepirebbe qualora non si astenesse e conteggiate come congedo parentale soltanto le giornate di previsto svolgimento dell’attività (comprese le festività cadenti nei periodi di congedo parentale richiesti) e non anche le giornate rientranti nelle c.d. pause contrattuali” (v. par. 6.2).

La conclusione dell’INL è che l’indennizzo è dovuto tutte le volte in cui, sulla base della turnazione, è programmata la prestazione lavorativa, anche quando la stessa sia dunque prevista nella giornata domenicale.

Congedo parentale per i lavoratori turnisti – chiarimenti dall’INL

Ispettorato Nazionale del Lavoro, Nota del 14 dicembre 2020, n. 1116

data: 18.12.2020
Area: Diritto del Lavoro

Con la nota n. 1116/2020, l’Ispettorato Nazionale del lavoro fornisce chiarimenti in ordine al riconoscimento dell’indennità giornaliera per congedo parentale di cui all’art. 32 del D.Lgs. n. 151/2001 per i lavoratori turnisti con qualifica di operaio tenuti a rendere la prestazione di domenica.

Innanzitutto, l’Ispettorato ricorda che ai sensi dell’art. 32 citato ciascun genitore, indipendentemente dalla situazione lavorativa in cui si trova l’altro genitore ed in relazione a ciascun figlio ha diritto, nei suoi primi dodici anni di vita, di astenersi dal lavoro per il periodo, continuativo o frazionato, previsto dai commi 1 e 2, fruendo dell’indennità di cui al successivo art. 34.

La nota in commento richiama, poi, quanto precisato dall’INPS con la Circolare n. 41/2006, secondo cui “per quanto riguarda, invece, il congedo parentale (già astensione facoltativa), si ritiene (…) che il diritto a fruire del beneficio di cui all’art. 32 del T. U. non possa essere riconosciuto durante le pause contrattuali, essendo tale diritto esercitabile nei soli periodi di svolgimento dell’attività lavorativa. Vanno pertanto indennizzate nella misura del 30% della retribuzione (…) che la/il lavoratrice/tore percepirebbe qualora non si astenesse e conteggiate come congedo parentale soltanto le giornate di previsto svolgimento dell’attività (comprese le festività cadenti nei periodi di congedo parentale richiesti) e non anche le giornate rientranti nelle c.d. pause contrattuali” (v. par. 6.2).

La conclusione dell’INL è che l’indennizzo è dovuto tutte le volte in cui, sulla base della turnazione, è programmata la prestazione lavorativa, anche quando la stessa sia dunque prevista nella giornata domenicale.