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Il conferimento di un incarico specifico ad un consulente esterno può concorrere a limitare la responsabilità del datore di lavoro in materia di sicurezza sul lavoro

Corte di Cassazione, IV sez. penale, sentenza 10 giugno 2022 n. 22628

data: 17.06.2022
Area: Diritto del Lavoro

La Corte di Cassazione ha stabilito che il datore di lavoro non può essere condannato se ha affidato un incarico in materia di sicurezza sul lavoro ad un consulente.

In particolare la Suprema Corte, dopo aver escluso che l’affidamento di un incarico ad un consulente (la scelta dei DPI) costituisca una delega ai sensi dell’art. 16 d. lgs 81/2008, ha evidenziato che, al fine di poter muovere un giudizio di rimproverabilità soggettiva al datore di lavoro in caso di infortunio sul lavoro, è necessaria la verifica dell’effettiva ampiezza e della specificità dell’oggetto della consulenza.

Le valutazioni inoltre dovranno avere ad oggetto l’effettività della consulenza, la professionalità del consulente, la sua esperienza, la specializzazione nel settore, nonché l’ampiezza e la specificità dell’ambito della stessa e l’eventuale complessità della scelta di specifici dispositivi di protezione.

Il conferimento di un incarico specifico ad un consulente esterno può concorrere a limitare la responsabilità del datore di lavoro in materia di sicurezza sul lavoro

Corte di Cassazione, IV sez. penale, sentenza 10 giugno 2022 n. 22628

data: 17.06.2022
Area: Diritto del Lavoro

La Corte di Cassazione ha stabilito che il datore di lavoro non può essere condannato se ha affidato un incarico in materia di sicurezza sul lavoro ad un consulente.

In particolare la Suprema Corte, dopo aver escluso che l’affidamento di un incarico ad un consulente (la scelta dei DPI) costituisca una delega ai sensi dell’art. 16 d. lgs 81/2008, ha evidenziato che, al fine di poter muovere un giudizio di rimproverabilità soggettiva al datore di lavoro in caso di infortunio sul lavoro, è necessaria la verifica dell’effettiva ampiezza e della specificità dell’oggetto della consulenza.

Le valutazioni inoltre dovranno avere ad oggetto l’effettività della consulenza, la professionalità del consulente, la sua esperienza, la specializzazione nel settore, nonché l’ampiezza e la specificità dell’ambito della stessa e l’eventuale complessità della scelta di specifici dispositivi di protezione.