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Il danno da superlavoro deve essere provato dal lavoratore

Corte di Cassazione, sez. lavoro, sentenza del 28 novembre 2022, n. 34968

data: 18.12.2022
Area: Diritto del Lavoro

Lo svolgimento di un’attività lavorativa legittima ove avvenga con tempistiche e modalità eccedenti l’ordinario integra gli estremi della violazione dell’obbligo datoriale di garantire che il lavoro non sia fonte di eccedente usura psicofisica.

Per ottenere il ristoro del danno cagionato dall’illecita condotta datoriale il lavoratore ha l’onere di allegare rigorosamente tale inadempimento, evidenziando i relativi fattori di rischio, quali – ad esempio – lo svolgimento della prestazione secondo misure temporali eccedenti i limiti previsti dalla normativa o comunque irragionevoli.

Spetta, invece, al datore dimostrare che i carichi di lavoro contestati risultano normali, congrui e tollerabili o che ricorre una diversa causa che rende il danno arrecato al dipendente a sé non imputabile.

Il danno da superlavoro deve essere provato dal lavoratore

Corte di Cassazione, sez. lavoro, sentenza del 28 novembre 2022, n. 34968

data: 18.12.2022
Area: Diritto del Lavoro

Lo svolgimento di un’attività lavorativa legittima ove avvenga con tempistiche e modalità eccedenti l’ordinario integra gli estremi della violazione dell’obbligo datoriale di garantire che il lavoro non sia fonte di eccedente usura psicofisica.

Per ottenere il ristoro del danno cagionato dall’illecita condotta datoriale il lavoratore ha l’onere di allegare rigorosamente tale inadempimento, evidenziando i relativi fattori di rischio, quali – ad esempio – lo svolgimento della prestazione secondo misure temporali eccedenti i limiti previsti dalla normativa o comunque irragionevoli.

Spetta, invece, al datore dimostrare che i carichi di lavoro contestati risultano normali, congrui e tollerabili o che ricorre una diversa causa che rende il danno arrecato al dipendente a sé non imputabile.