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Il datore di lavoro deve provvedere a sue spese alla fornitura di dispositivi speciali di correzione visiva ai dipendenti addetti ai videoterminali

INAIL – Circolare del 24.03.2023 n. 11

data: 16.04.2023
Area: Diritto del Lavoro

Con la circolare n. 11 del 24 marzo 2023, che annulla e sostituisce la circolare n. 47 del 2 Novembre 2006, INAIL fornisce chiarimenti sul tema della fornitura di dispositivi speciali di correzione visiva (DSCV) ai dipendenti addetti ai videoterminali precisando che:

  • per DSCV si intendono quei particolari dispositivi diretti a correggere e a prevenire disturbi visivi in funzione di un’attività lavorativa che si svolge su attrezzature munite di videoterminali e che, dunque, consentano di eseguire in buone condizioni il lavoro al videoterminale quando non si rivelino adatti i dispositivi normali di correzione, cioè quelli usati dal lavoratore nella vita quotidiana;
  • i normali occhiali da vista non rientrano nel novero dei dispositivi di protezione individuale (DPI), né di quello dei “dispositivi speciali di correzione visiva” (DSCV) e, pertanto, la prescrizione, da parte dell’oftalmologo, di lenti volte a correggere un difetto visivo proprio del lavoratore non comporta una spesa a carico del datore di lavoro;
  • la fornitura dei dispositivi speciali di correzione visiva ai dipendenti addetti ai videoterminali è a carico del datore di lavoro il quale dovrà provvedere a sue spese, anche a fronte di un disturbo solo transitorio, reversibile e senza rischi.

Il datore di lavoro deve provvedere a sue spese alla fornitura di dispositivi speciali di correzione visiva ai dipendenti addetti ai videoterminali

INAIL – Circolare del 24.03.2023 n. 11

data: 16.04.2023
Area: Diritto del Lavoro

Con la circolare n. 11 del 24 marzo 2023, che annulla e sostituisce la circolare n. 47 del 2 Novembre 2006, INAIL fornisce chiarimenti sul tema della fornitura di dispositivi speciali di correzione visiva (DSCV) ai dipendenti addetti ai videoterminali precisando che:

  • per DSCV si intendono quei particolari dispositivi diretti a correggere e a prevenire disturbi visivi in funzione di un’attività lavorativa che si svolge su attrezzature munite di videoterminali e che, dunque, consentano di eseguire in buone condizioni il lavoro al videoterminale quando non si rivelino adatti i dispositivi normali di correzione, cioè quelli usati dal lavoratore nella vita quotidiana;
  • i normali occhiali da vista non rientrano nel novero dei dispositivi di protezione individuale (DPI), né di quello dei “dispositivi speciali di correzione visiva” (DSCV) e, pertanto, la prescrizione, da parte dell’oftalmologo, di lenti volte a correggere un difetto visivo proprio del lavoratore non comporta una spesa a carico del datore di lavoro;
  • la fornitura dei dispositivi speciali di correzione visiva ai dipendenti addetti ai videoterminali è a carico del datore di lavoro il quale dovrà provvedere a sue spese, anche a fronte di un disturbo solo transitorio, reversibile e senza rischi.