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L’assenza ingiustificata equivale a dimissioni intervenute per fatti concludenti

Tribunale di Udine, sentenza del 26 maggio 2022

data: 17.06.2022
Area: Diritto del Lavoro

Il Tribunale di Udine ha rilevato che le disposizioni di legge che hanno introdotto l’obbligo di procedura telematica per le dimissioni non possono che riguardare l’ipotesi di una manifestazione istantanea della volontà di risolvere il rapporto.

Il Tribunale ha inoltre aggiunto che, in ogni caso, la previsione normativa delle dimissioni telematiche non comporta una parziale abrogazione di quanto previsto dagli artt. 2118 e 2119 c.c., in forza dei quali per recedere dal contratto è sufficiente la manifestazione della volontà di cessare il rapporto lavorativo, volontà che può essere desunta anche dalle azioni concrete del dipendente.

Nel merito, quindi,  il giudice ha ritenuto corretta la condotta aziendale che, pur non essendo stata esperita da parte di una lavoratrice la procedura telematica, a fronte di assenze ingiustificate protrattesi oltre il limite previsto dal contratto collettivo, ha comunicato al centro per l’impiego la cessazione del rapporto per dimissioni.

L’assenza ingiustificata equivale a dimissioni intervenute per fatti concludenti

Tribunale di Udine, sentenza del 26 maggio 2022

data: 17.06.2022
Area: Diritto del Lavoro

Il Tribunale di Udine ha rilevato che le disposizioni di legge che hanno introdotto l’obbligo di procedura telematica per le dimissioni non possono che riguardare l’ipotesi di una manifestazione istantanea della volontà di risolvere il rapporto.

Il Tribunale ha inoltre aggiunto che, in ogni caso, la previsione normativa delle dimissioni telematiche non comporta una parziale abrogazione di quanto previsto dagli artt. 2118 e 2119 c.c., in forza dei quali per recedere dal contratto è sufficiente la manifestazione della volontà di cessare il rapporto lavorativo, volontà che può essere desunta anche dalle azioni concrete del dipendente.

Nel merito, quindi,  il giudice ha ritenuto corretta la condotta aziendale che, pur non essendo stata esperita da parte di una lavoratrice la procedura telematica, a fronte di assenze ingiustificate protrattesi oltre il limite previsto dal contratto collettivo, ha comunicato al centro per l’impiego la cessazione del rapporto per dimissioni.