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Il programma Patent Prosecution Highway per l’elaborazione dei brevetti tra gli uffici EPO e CIPO diventa permanente

data: 28.12.2020
Area: Proprietà Intellettuale

Con un recente comunicato del 20 gennaio 2021, l’European Patent Office (EPO) e il Canadian Intellectual Property Office (CIPO) hanno annunciato che il programma Patent Prosecution Highway (PPH), già attivo dal 2015 a tempo determinato ed esteso alla fine del 2020 per un tempo indeterminato, a partire dal 6 gennaio 2021 è diventato un servizio permanente per tutti gli utenti.

Si tratta di un programma che utilizza le procedure accelerate di esame dei brevetti già disponibili presso gli uffici per consentire ai richiedenti di ottenere i corrispondenti brevetti in modo più rapido ed efficiente. In particolare, si tratta di una forma di cooperazione tra due Uffici Brevetti secondo cui, se una domanda di brevetto è stata ritenuta ammissibile/brevettabile da parte di un Ufficio (c.d. Office of Earlier Examination – OEE), è possibile richiedere un esame accelerato della domanda a un secondo Ufficio (c.d. “Office of Later Examination” – OLE), così da sfruttare il lavoro svolto in precedenza e velocizzare i tempi di ottenimento della tutela brevettuale. Tuttavia, ciò è possibile soltanto laddove vi sia corrispondenza fra le rivendicazioni presenti nella domanda di brevetto presentata davanti all’OLE e le rivendicazioni ritenute ammissibili/brevettabili dall’OEE, e purché le due domande siano collegate (come nel caso in cui la domanda dinanzi all’OLE rivendichi la priorità della domanda presentata all’OEE in precedenza).

Nel caso dell’accordo tra EPO e CIPO, dunque, se il prodotto di lavoro EPO contiene una o più rivendicazioni che sono determinate come brevettabili/ammissibili, il richiedente può richiedere la partecipazione al programma PPH al CIPO. Il successo di questo programma è dimostrato anche dal fatto che, a partire dal suo lancio, il programma PPT ha portato ad oltre 1.400 domande al CIPO (al 31 marzo 2020) e ad oltre 200 domande all’EPO (al 30 settembre 2020).

Il programma Patent Prosecution Highway per l’elaborazione dei brevetti tra gli uffici EPO e CIPO diventa permanente

data: 28.12.2020
Area: Proprietà Intellettuale

Con un recente comunicato del 20 gennaio 2021, l’European Patent Office (EPO) e il Canadian Intellectual Property Office (CIPO) hanno annunciato che il programma Patent Prosecution Highway (PPH), già attivo dal 2015 a tempo determinato ed esteso alla fine del 2020 per un tempo indeterminato, a partire dal 6 gennaio 2021 è diventato un servizio permanente per tutti gli utenti.

Si tratta di un programma che utilizza le procedure accelerate di esame dei brevetti già disponibili presso gli uffici per consentire ai richiedenti di ottenere i corrispondenti brevetti in modo più rapido ed efficiente. In particolare, si tratta di una forma di cooperazione tra due Uffici Brevetti secondo cui, se una domanda di brevetto è stata ritenuta ammissibile/brevettabile da parte di un Ufficio (c.d. Office of Earlier Examination – OEE), è possibile richiedere un esame accelerato della domanda a un secondo Ufficio (c.d. “Office of Later Examination” – OLE), così da sfruttare il lavoro svolto in precedenza e velocizzare i tempi di ottenimento della tutela brevettuale. Tuttavia, ciò è possibile soltanto laddove vi sia corrispondenza fra le rivendicazioni presenti nella domanda di brevetto presentata davanti all’OLE e le rivendicazioni ritenute ammissibili/brevettabili dall’OEE, e purché le due domande siano collegate (come nel caso in cui la domanda dinanzi all’OLE rivendichi la priorità della domanda presentata all’OEE in precedenza).

Nel caso dell’accordo tra EPO e CIPO, dunque, se il prodotto di lavoro EPO contiene una o più rivendicazioni che sono determinate come brevettabili/ammissibili, il richiedente può richiedere la partecipazione al programma PPH al CIPO. Il successo di questo programma è dimostrato anche dal fatto che, a partire dal suo lancio, il programma PPT ha portato ad oltre 1.400 domande al CIPO (al 31 marzo 2020) e ad oltre 200 domande all’EPO (al 30 settembre 2020).