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La Consultazione pubblica dell’OMPI sull’impatto dell’Intelligenza artificiale nel sistema della proprietà intellettuale

data: 05.03.2020
Area: Proprietà Intellettuale

L’Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale (OMPI) ha ricevuto più di 250 risposte nell’ambito del processo di consultazione pubblica avviato nel dicembre 2019 in ordine al rapporto tra l’intelligenza artificiale e l’attuale sistema di proprietà intellettuale.

L’obiettivo dell’Organizzazione è quello di raccogliere le opinioni di chi opera nel campo della proprietà intellettuale, al fine di inquadrare correttamente le questioni che dovranno poi essere discusse, analizzate e risolte. A tal fine, è stata presentata una prima lista di aspetti rilevanti connessi all’impatto dell’intelligenza artificiale sul sistema di IP ed è stato chiesto a tutte le parti interessate (dai governi alle associazioni, organizzazioni, università, professionisti e così via) di presentare i propri commenti sulla corretta individuazione delle problematiche principali e sull’eventuale mancanza di ulteriori aspetti da trattare. A fronte della scadenza fissata al14 febbraio 2020 per la presentazione di tali opinioni, non soltanto gli Stati membri, ma anche tutti gli altri attori nel panorama della proprietà intellettuale hanno presentato i propri commenti sulla questione, dimostrando come l’impatto delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale sia sempre più rilevante e il problema di adottare misure e regole precise sia sempre più sentito.

La Consultazione pubblica dell’OMPI sull’impatto dell’Intelligenza artificiale nel sistema della proprietà intellettuale

data: 05.03.2020
Area: Proprietà Intellettuale

L’Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale (OMPI) ha ricevuto più di 250 risposte nell’ambito del processo di consultazione pubblica avviato nel dicembre 2019 in ordine al rapporto tra l’intelligenza artificiale e l’attuale sistema di proprietà intellettuale.

L’obiettivo dell’Organizzazione è quello di raccogliere le opinioni di chi opera nel campo della proprietà intellettuale, al fine di inquadrare correttamente le questioni che dovranno poi essere discusse, analizzate e risolte. A tal fine, è stata presentata una prima lista di aspetti rilevanti connessi all’impatto dell’intelligenza artificiale sul sistema di IP ed è stato chiesto a tutte le parti interessate (dai governi alle associazioni, organizzazioni, università, professionisti e così via) di presentare i propri commenti sulla corretta individuazione delle problematiche principali e sull’eventuale mancanza di ulteriori aspetti da trattare. A fronte della scadenza fissata al14 febbraio 2020 per la presentazione di tali opinioni, non soltanto gli Stati membri, ma anche tutti gli altri attori nel panorama della proprietà intellettuale hanno presentato i propri commenti sulla questione, dimostrando come l’impatto delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale sia sempre più rilevante e il problema di adottare misure e regole precise sia sempre più sentito.