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Le Conclusioni del Consiglio UE sulla politica in materia di proprietà intellettuale e sulla revisione del sistema dei disegni e modelli industriali nell’Unione

Corte di Giustizia UE, Quinta Sezione, sentenza 28 ottobre 2020, causa C-637/19

data: 20.11.2020
Area: Proprietà Intellettuale

Il Consiglio dell’Unione Europea ha adottato le proprie Conclusioni in tema di proprietà intellettuale e revisione del sistema dei disegni e modelli industriali dell’UE. Con tale documento, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 10 novembre 2020, n. C 379I, il Consiglio offre le proprie indicazioni per la realizzazione di un sistema di protezione della proprietà intellettuale solido, efficiente ed equilibrato e sottolinea come, soprattutto a seguito della pandemia da COVID-19, sia diventata ancor più importante la reale promozione dell’innovazione e della creatività al fine di ricostruire e rafforzare l’economia europea, in un’ottica più sostenibile ed equa.

Per questi motivi il Consiglio innanzitutto incoraggia la Commissione a presentare rapidamente il proprio piano d’azione in materia di PI, con iniziative volte a rendere la protezione della proprietà intellettuale più efficace e più accessibile sotto il profilo dei costi, soprattutto per le piccole e medie imprese dell’UE, nonché a promuovere un’efficace condivisione della proprietà intellettuale, in particolare delle risorse critiche quali i brevetti SEP, garantendo al contempo un compenso equo.

Inoltre, il Consiglio rileva che, nonostante la cooperazione delle parti interessate, sui mercati online è tuttora offerto un numero inaccettabilmente elevato di merci contraffatte, comprese quelle che minacciano la salute e la sicurezza dei consumatori. Per questo incoraggia la Commissione a fornire dati, paese per paese, sui livelli di contraffazione e pirateria, a stabilire principi per rafforzare la collaborazione tra i titolari dei diritti, gli intermediari e le autorità di contrasto, nonché a proporre misure che impongano alle piattaforme online e ai prestatori di servizi di hosting di adottare misure proporzionate contro le contraffazioni.

Infine, quanto alla tutela di disegni e modelli, il Consiglio invita la Commissione a presentare proposte di revisione del regolamento CE n. 6/2002 e della direttiva 98/71/CE, che ravvicinino le legislazioni degli Stati membri e siano accompagnate da una valutazione d’impatto completa e approfondita, al fine di modernizzare i sistemi a livello dell’UE e di rendere la protezione dei disegni e modelli comunitari più interessante per i singoli creatori e autori nonché per le imprese (in particolare per le PMI). Al riguardo, il Consiglio individua punto per punto gli aspetti sui quali tale revisione dovrebbe concentrarsi.

Il testo integrale delle Conclusioni è disponibile al seguente indirizzo: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=OJ:C:2020:379I:TOC

Le Conclusioni del Consiglio UE sulla politica in materia di proprietà intellettuale e sulla revisione del sistema dei disegni e modelli industriali nell’Unione

Corte di Giustizia UE, Quinta Sezione, sentenza 28 ottobre 2020, causa C-637/19

data: 20.11.2020
Area: Proprietà Intellettuale

Il Consiglio dell’Unione Europea ha adottato le proprie Conclusioni in tema di proprietà intellettuale e revisione del sistema dei disegni e modelli industriali dell’UE. Con tale documento, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 10 novembre 2020, n. C 379I, il Consiglio offre le proprie indicazioni per la realizzazione di un sistema di protezione della proprietà intellettuale solido, efficiente ed equilibrato e sottolinea come, soprattutto a seguito della pandemia da COVID-19, sia diventata ancor più importante la reale promozione dell’innovazione e della creatività al fine di ricostruire e rafforzare l’economia europea, in un’ottica più sostenibile ed equa.

Per questi motivi il Consiglio innanzitutto incoraggia la Commissione a presentare rapidamente il proprio piano d’azione in materia di PI, con iniziative volte a rendere la protezione della proprietà intellettuale più efficace e più accessibile sotto il profilo dei costi, soprattutto per le piccole e medie imprese dell’UE, nonché a promuovere un’efficace condivisione della proprietà intellettuale, in particolare delle risorse critiche quali i brevetti SEP, garantendo al contempo un compenso equo.

Inoltre, il Consiglio rileva che, nonostante la cooperazione delle parti interessate, sui mercati online è tuttora offerto un numero inaccettabilmente elevato di merci contraffatte, comprese quelle che minacciano la salute e la sicurezza dei consumatori. Per questo incoraggia la Commissione a fornire dati, paese per paese, sui livelli di contraffazione e pirateria, a stabilire principi per rafforzare la collaborazione tra i titolari dei diritti, gli intermediari e le autorità di contrasto, nonché a proporre misure che impongano alle piattaforme online e ai prestatori di servizi di hosting di adottare misure proporzionate contro le contraffazioni.

Infine, quanto alla tutela di disegni e modelli, il Consiglio invita la Commissione a presentare proposte di revisione del regolamento CE n. 6/2002 e della direttiva 98/71/CE, che ravvicinino le legislazioni degli Stati membri e siano accompagnate da una valutazione d’impatto completa e approfondita, al fine di modernizzare i sistemi a livello dell’UE e di rendere la protezione dei disegni e modelli comunitari più interessante per i singoli creatori e autori nonché per le imprese (in particolare per le PMI). Al riguardo, il Consiglio individua punto per punto gli aspetti sui quali tale revisione dovrebbe concentrarsi.

Il testo integrale delle Conclusioni è disponibile al seguente indirizzo: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=OJ:C:2020:379I:TOC