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Nuovo report WIPO 2021 sulla Assistive Technology

data: 08.04.2021
Area: Proprietà Intellettuale

Negli scorsi giorni l’Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale (in inglese WIPO) ha pubblicato un innovativo report dal titolo “WIPO Technology Trends 2021: Assistive Technology”, che per la prima volta analizza i dati riguardanti i depositi di brevetti e domande di brevetto dal 1998 al 2019 nell’ambito della tecnologia assistiva e in particolare nei settori della mobilità, delle capacità cognitive, della comunicazione, dell’udito, dell’ambiente costruito, della cura di sé e della vista.

Da tale report emerge che, sebbene l’attività di brevettazione per tecnologie assistive convenzionali sia attualmente di quasi otto volte superiore a quella per tecnologie emergenti, il deposito di domande per queste ultime è soggetto a un aumento più rapido rispetto alle domande per le prime (si parla di una crescita annua del 17% contro il 6%). Inoltre, nel caso delle tecnologie assistive convenzionali, la maggior parte dell’attività brevettuale nel periodo considerato ha riguardato il settore della mobilità, mentre le tecnologie emergenti si sono concentrate principalmente sull’udito; va però evidenziato che, dal 2014 al 2019, la maggior parte dei depositi di brevetti su tecnologie emergenti ha riguardato mobilità e ambiente.

Un altro dato significativo emerso dal report è che tutti i nuovi prodotti di assistenza sfruttano le nuove tecnologie quali l’intelligenza artificiale, l’Internet of Things, le reti neurali e/o dei sensori avanzati, in modo da riuscire a favorire la personalizzazione delle funzioni e conseguentemente l’autonomia dell’assistito.

Infine, gli Stati maggiormente coinvolti nel deposito di brevetti per tecnologie assistive sono risultati essere Cina, USA, Europa, Giappone e Corea.

Nuovo report WIPO 2021 sulla Assistive Technology

data: 08.04.2021
Area: Proprietà Intellettuale

Negli scorsi giorni l’Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale (in inglese WIPO) ha pubblicato un innovativo report dal titolo “WIPO Technology Trends 2021: Assistive Technology”, che per la prima volta analizza i dati riguardanti i depositi di brevetti e domande di brevetto dal 1998 al 2019 nell’ambito della tecnologia assistiva e in particolare nei settori della mobilità, delle capacità cognitive, della comunicazione, dell’udito, dell’ambiente costruito, della cura di sé e della vista.

Da tale report emerge che, sebbene l’attività di brevettazione per tecnologie assistive convenzionali sia attualmente di quasi otto volte superiore a quella per tecnologie emergenti, il deposito di domande per queste ultime è soggetto a un aumento più rapido rispetto alle domande per le prime (si parla di una crescita annua del 17% contro il 6%). Inoltre, nel caso delle tecnologie assistive convenzionali, la maggior parte dell’attività brevettuale nel periodo considerato ha riguardato il settore della mobilità, mentre le tecnologie emergenti si sono concentrate principalmente sull’udito; va però evidenziato che, dal 2014 al 2019, la maggior parte dei depositi di brevetti su tecnologie emergenti ha riguardato mobilità e ambiente.

Un altro dato significativo emerso dal report è che tutti i nuovi prodotti di assistenza sfruttano le nuove tecnologie quali l’intelligenza artificiale, l’Internet of Things, le reti neurali e/o dei sensori avanzati, in modo da riuscire a favorire la personalizzazione delle funzioni e conseguentemente l’autonomia dell’assistito.

Infine, gli Stati maggiormente coinvolti nel deposito di brevetti per tecnologie assistive sono risultati essere Cina, USA, Europa, Giappone e Corea.