INTRANET
Copyright 2020 - Quorum Studio Legale e Tributario Associato - Credits

Valutazione di somiglianza tra segni in conflitto: una decisione del Tribunale UE

Tribunale UE, 21 aprile 2021, causa T-44/20

data: 07.05.2021
Area: Proprietà Intellettuale

Con una recente sentenza del 21 aprile 2021, il Tribunale UE ha respinto il ricorso presentato da una nota casa di moda contro la registrazione di un marchio altrui.

Nella specie, la ricorrente sosteneva che la registrazione del marchio richiesto da controparte avrebbe dovuto essere rifiutata sulla base dell’articolo 8, paragrafo 5, del regolamento n. 207/2009 (applicabile ratione temporis) in quanto tale marchio presentava similitudini rispetto al proprio marchio anteriore e notorio. La ricorrente affermava inoltre che il marchio richiesto e il marchio anteriore, già simili da medio a basso grado se visti nell’orientamento in cui erano stati presentati, divenivano simili da medio ad alto grado qualora il segno richiesto fosse stato ruotato di 90 gradi.

Nella sentenza in commento, innanzitutto il Tribunale UE ha ricordato che, affinché un marchio anteriore possa beneficiare della protezione più ampia conferita dall’articolo 8, paragrafo 5, del regolamento n. 207/2009 (applicabile ratione temporis), occorrono tre condizioni cumulative: 1) che i marchi in conflitto siano identici o simili; 2) che il marchio anteriore fatto valere goda di notorietà; e 3) che sussista il rischio che l’uso senza giusto motivo del marchio richiesto tragga indebitamente vantaggio o rechi pregiudizio al carattere distintivo o alla notorietà del marchio anteriore. Ciò posto, inoltre, il Tribunale ha ribadito che i marchi in conflitto devono essere messi a confronto nella forma con cui sono stati richiesti e registrati, non avendo rilevanza l’eventuale rotazione degli stessi.

Sulla scorta di queste considerazioni, il Tribunale ha esaminato i marchi in conflitto dal punto di vista visivo, fonetico e concettuale e ha concluso che essi, pur presentando alcune somiglianze, devono essere considerati differenti a causa di rilevanti diversità visive.

Valutazione di somiglianza tra segni in conflitto: una decisione del Tribunale UE

Tribunale UE, 21 aprile 2021, causa T-44/20

data: 07.05.2021
Area: Proprietà Intellettuale

Con una recente sentenza del 21 aprile 2021, il Tribunale UE ha respinto il ricorso presentato da una nota casa di moda contro la registrazione di un marchio altrui.

Nella specie, la ricorrente sosteneva che la registrazione del marchio richiesto da controparte avrebbe dovuto essere rifiutata sulla base dell’articolo 8, paragrafo 5, del regolamento n. 207/2009 (applicabile ratione temporis) in quanto tale marchio presentava similitudini rispetto al proprio marchio anteriore e notorio. La ricorrente affermava inoltre che il marchio richiesto e il marchio anteriore, già simili da medio a basso grado se visti nell’orientamento in cui erano stati presentati, divenivano simili da medio ad alto grado qualora il segno richiesto fosse stato ruotato di 90 gradi.

Nella sentenza in commento, innanzitutto il Tribunale UE ha ricordato che, affinché un marchio anteriore possa beneficiare della protezione più ampia conferita dall’articolo 8, paragrafo 5, del regolamento n. 207/2009 (applicabile ratione temporis), occorrono tre condizioni cumulative: 1) che i marchi in conflitto siano identici o simili; 2) che il marchio anteriore fatto valere goda di notorietà; e 3) che sussista il rischio che l’uso senza giusto motivo del marchio richiesto tragga indebitamente vantaggio o rechi pregiudizio al carattere distintivo o alla notorietà del marchio anteriore. Ciò posto, inoltre, il Tribunale ha ribadito che i marchi in conflitto devono essere messi a confronto nella forma con cui sono stati richiesti e registrati, non avendo rilevanza l’eventuale rotazione degli stessi.

Sulla scorta di queste considerazioni, il Tribunale ha esaminato i marchi in conflitto dal punto di vista visivo, fonetico e concettuale e ha concluso che essi, pur presentando alcune somiglianze, devono essere considerati differenti a causa di rilevanti diversità visive.