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Il bed&breakfast deve chiudere se il regolamento condominiale vieta le attività commerciali

Corte di Cassazione, seconda sezione civile, ordinanza del 07 ottobre 2020, n. 21562

data: 16.10.2020
Area: Real Estate

La Corte di Cassazione ribadisce con l’ordinanza in questione che il bed&breakfast debba chiudere qualora il regolamento condominiale vieti le attività commerciali.

L’attività di bed&breakfast si rivela vietata infatti per il suo caratterizzarsi come attività commerciale, assimilabile a quella alberghiera, «esplicantesi a scopo di lucro da parte di società di capitali mediante la prestazione sul mercato di alloggio dietro corrispettivo per periodi più o meno brevi».

Tale attività, pur differenziandosi da quella alberghiera per sue modeste dimensioni, presenta natura a quest’ultima analoga, comportando, non diversamente da un albergo, un’attività imprenditoriale, un’azienda ed il contatto diretto con il pubblico.

Il bed&breakfast deve chiudere se il regolamento condominiale vieta le attività commerciali

Corte di Cassazione, seconda sezione civile, ordinanza del 07 ottobre 2020, n. 21562

data: 16.10.2020
Area: Real Estate

La Corte di Cassazione ribadisce con l’ordinanza in questione che il bed&breakfast debba chiudere qualora il regolamento condominiale vieti le attività commerciali.

L’attività di bed&breakfast si rivela vietata infatti per il suo caratterizzarsi come attività commerciale, assimilabile a quella alberghiera, «esplicantesi a scopo di lucro da parte di società di capitali mediante la prestazione sul mercato di alloggio dietro corrispettivo per periodi più o meno brevi».

Tale attività, pur differenziandosi da quella alberghiera per sue modeste dimensioni, presenta natura a quest’ultima analoga, comportando, non diversamente da un albergo, un’attività imprenditoriale, un’azienda ed il contatto diretto con il pubblico.