INTRANET
Copyright 2020 - Quorum Studio Legale e Tributario Associato - Credits

Disciplina antiriciclaggio: questioni applicative nell’individuazione del Titolare effettivo nelle società di capitali

Assonime, caso n.1/23 del 30 gennaio 2023

data: 07.04.2023
Area: Societario, Fusioni ed Acquisizioni

L’Associazione fra le Società Italiane per Azioni (“Assonime”) affronta alcuni problemi interpretativi posti dall’attivazione del Registro dei “Titolari effettivi” (i.e. le persone fisiche nell’interesse delle quali la prestazione professionale è resa, il rapporto continuativo è instaurato ovvero l’operazione è eseguita), con riguardo all’obbligo, previsto dalla disciplina in materia di antiriciclaggio, di identificazione del Titolare effettivo.

In particolare, nel caso di società di capitali, il titolare effettivo coincide con la persona fisica o le persone fisiche alle quali è attribuibile la proprietà, diretta o indiretta, ovvero il controllo, di una partecipazione superiore al 25% del capitale sociale.

Tuttavia, rileva Assonime, ai fini del superamento della suddetta soglia limite permangono dubbi relativi al computo delle partecipazioni in usufrutto. In assenza di una specifica previsione normativa, secondo Assonime, appare opportuno adottare l’interpretazione più prudente secondo cui “si considera titolare effettivo tanto il nudo proprietario quanto l’usufruttuario”.

Infine, nel caso in cui, utilizzando i criteri sopra esposti, non sia possibile individuare in modo univoco il titolare della partecipazione (diretto o indiretto), troverà applicazione il c.d. “criterio del controllo”, secondo cui la titolarità effettiva dovrebbe essere riconosciuta ai soggetti titolari dei poteri di rappresentanza, gestione o direzione della società.

Disciplina antiriciclaggio: questioni applicative nell’individuazione del Titolare effettivo nelle società di capitali

Assonime, caso n.1/23 del 30 gennaio 2023

data: 07.04.2023
Area: Societario, Fusioni ed Acquisizioni

L’Associazione fra le Società Italiane per Azioni (“Assonime”) affronta alcuni problemi interpretativi posti dall’attivazione del Registro dei “Titolari effettivi” (i.e. le persone fisiche nell’interesse delle quali la prestazione professionale è resa, il rapporto continuativo è instaurato ovvero l’operazione è eseguita), con riguardo all’obbligo, previsto dalla disciplina in materia di antiriciclaggio, di identificazione del Titolare effettivo.

In particolare, nel caso di società di capitali, il titolare effettivo coincide con la persona fisica o le persone fisiche alle quali è attribuibile la proprietà, diretta o indiretta, ovvero il controllo, di una partecipazione superiore al 25% del capitale sociale.

Tuttavia, rileva Assonime, ai fini del superamento della suddetta soglia limite permangono dubbi relativi al computo delle partecipazioni in usufrutto. In assenza di una specifica previsione normativa, secondo Assonime, appare opportuno adottare l’interpretazione più prudente secondo cui “si considera titolare effettivo tanto il nudo proprietario quanto l’usufruttuario”.

Infine, nel caso in cui, utilizzando i criteri sopra esposti, non sia possibile individuare in modo univoco il titolare della partecipazione (diretto o indiretto), troverà applicazione il c.d. “criterio del controllo”, secondo cui la titolarità effettiva dovrebbe essere riconosciuta ai soggetti titolari dei poteri di rappresentanza, gestione o direzione della società.