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I Giudici dello Stato in cui la società ha la propria sede legale hanno competenza esclusiva in materia di validità, nullità e scioglimento delle società

Cassazione civile, SS.UU., 26 novembre 2020, n. 26984. Pres. Manna. Rel. Perrino

data: 11.12.2020
Area: Societario, Fusioni ed Acquisizioni

Con la sentenza in esame le Sezioni Unite della Corte di Cassazione si sono pronunciate in merito all’art. 16, n. 2, della Convenzione di Bruxelles del 27 settembre 1968, recepita nell’ordinamento italiano con la legge 21 luglio 1971 n. 804, in base al quale i Giudici dello Stato in cui la società ha la propria sede legale hanno competenza esclusiva in materia di validità, nullità e scioglimento delle società. La Suprema Corte, muovendo dal principio di diritto appena enunciato, ha ritenuto che tra le domande aventi ad oggetto la validità, nullità o scioglimento delle società, non sia ricompresa quella eventualmente proposta da un socio nei confronti dell’altro socio amministratore della società costituita, qualora la proposizione della domanda sia finalizzata ad ottenerne la mera condanna al risarcimento dei danni derivanti dalle irregolarità poste in essere dall’altro socio nella sua qualità di amministratore.

I Giudici dello Stato in cui la società ha la propria sede legale hanno competenza esclusiva in materia di validità, nullità e scioglimento delle società

Cassazione civile, SS.UU., 26 novembre 2020, n. 26984. Pres. Manna. Rel. Perrino

data: 11.12.2020
Area: Societario, Fusioni ed Acquisizioni

Con la sentenza in esame le Sezioni Unite della Corte di Cassazione si sono pronunciate in merito all’art. 16, n. 2, della Convenzione di Bruxelles del 27 settembre 1968, recepita nell’ordinamento italiano con la legge 21 luglio 1971 n. 804, in base al quale i Giudici dello Stato in cui la società ha la propria sede legale hanno competenza esclusiva in materia di validità, nullità e scioglimento delle società. La Suprema Corte, muovendo dal principio di diritto appena enunciato, ha ritenuto che tra le domande aventi ad oggetto la validità, nullità o scioglimento delle società, non sia ricompresa quella eventualmente proposta da un socio nei confronti dell’altro socio amministratore della società costituita, qualora la proposizione della domanda sia finalizzata ad ottenerne la mera condanna al risarcimento dei danni derivanti dalle irregolarità poste in essere dall’altro socio nella sua qualità di amministratore.