INTRANET
Copyright 2020 - Quorum Studio Legale e Tributario Associato - Credits

Il patto di famiglia e il passaggio generazionale dell’impresa

data: 07.08.2020
Area: Societario, Fusioni ed Acquisizioni

Il Consiglio e la Fondazione Nazionale dei Commercialisti hanno pubblicato il documento denominato “Il patto di famiglia e il passaggio generazionale dell’impresa” al fine di indicare le linee guida che i professionisti dovranno seguire nella gestione del passaggio generazionale all’interno di un’azienda, anche al fine di prevenire, per quanto possibile, eventuali controversie tra i futuri eredi. Il documento redatto muove dal presupposto che la ratio della normativa in materia di passaggio generazionale risiede – o quantomeno dovrebbe risiedere – nella salvaguardia dell’azienda, intesa come entità portatrice di ricchezza, non solo per i suoi proprietari, ma anche per tutti i portatori di interesse che la circondano, tra cui rientrano anche gli eredi dei titolari. Conseguentemente, pur intervenendo con un’interpretazione della normativa di settore, gli Autori confidano in un intervento del legislatore diretto a garantire il rispetto della partecipazione di tutti i legittimari al patto di famiglia, tenendo conto della possibilità di liquidare le quote di legittima spettanti ai legittimari non assegnatari direttamente da parte del disponente e dell’individuazione delle partecipazioni che possono, viceversa, essere oggetto del patto di famiglia eventualmente concluso.

Il patto di famiglia e il passaggio generazionale dell’impresa

data: 07.08.2020
Area: Societario, Fusioni ed Acquisizioni

Il Consiglio e la Fondazione Nazionale dei Commercialisti hanno pubblicato il documento denominato “Il patto di famiglia e il passaggio generazionale dell’impresa” al fine di indicare le linee guida che i professionisti dovranno seguire nella gestione del passaggio generazionale all’interno di un’azienda, anche al fine di prevenire, per quanto possibile, eventuali controversie tra i futuri eredi. Il documento redatto muove dal presupposto che la ratio della normativa in materia di passaggio generazionale risiede – o quantomeno dovrebbe risiedere – nella salvaguardia dell’azienda, intesa come entità portatrice di ricchezza, non solo per i suoi proprietari, ma anche per tutti i portatori di interesse che la circondano, tra cui rientrano anche gli eredi dei titolari. Conseguentemente, pur intervenendo con un’interpretazione della normativa di settore, gli Autori confidano in un intervento del legislatore diretto a garantire il rispetto della partecipazione di tutti i legittimari al patto di famiglia, tenendo conto della possibilità di liquidare le quote di legittima spettanti ai legittimari non assegnatari direttamente da parte del disponente e dell’individuazione delle partecipazioni che possono, viceversa, essere oggetto del patto di famiglia eventualmente concluso.