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In materia di responsabilità degli amministratori, la società deve dimostrare la violazione del dovere di lealtà e/o diligenza da parte dell’amministratore che, a sua volta, dovrà allegare fatti idonei ad escludere o ad attenuare la sua responsabilità

Cassazione civile, sez. I, 09 novembre 2020, n. 25056, Pres. Genovese. Est. Falabella

data: 04.12.2020
Area: Societario, Fusioni ed Acquisizioni

Con la sentenza in esame la Corte di Cassazione ha stabilito che, in caso di proposizione dell’azione di responsabilità degli amministratori di una società, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2392 c.c., l’onere della prova relativo alla scorrettezza del comportamento assunto dal socio non si esaurisce nella rappresentazione dell’atto compiuto contrariamente ai suoi doveri, ma deve fare riferimento implicitamente alla violazione del dovere di lealtà e di diligenza posta in essere dall’amministratore. Di conseguenza, nell’ipotesi in cui sia effettivamente dimostrata la violazione del dovere da parte dell’amministratore, quest’ultimo, in sua difesa, dovrà allegare fatti idonei ad escludere o quantomeno ad attenuare la sua responsabilità.

In materia di responsabilità degli amministratori, la società deve dimostrare la violazione del dovere di lealtà e/o diligenza da parte dell’amministratore che, a sua volta, dovrà allegare fatti idonei ad escludere o ad attenuare la sua responsabilità

Cassazione civile, sez. I, 09 novembre 2020, n. 25056, Pres. Genovese. Est. Falabella

data: 04.12.2020
Area: Societario, Fusioni ed Acquisizioni

Con la sentenza in esame la Corte di Cassazione ha stabilito che, in caso di proposizione dell’azione di responsabilità degli amministratori di una società, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2392 c.c., l’onere della prova relativo alla scorrettezza del comportamento assunto dal socio non si esaurisce nella rappresentazione dell’atto compiuto contrariamente ai suoi doveri, ma deve fare riferimento implicitamente alla violazione del dovere di lealtà e di diligenza posta in essere dall’amministratore. Di conseguenza, nell’ipotesi in cui sia effettivamente dimostrata la violazione del dovere da parte dell’amministratore, quest’ultimo, in sua difesa, dovrà allegare fatti idonei ad escludere o quantomeno ad attenuare la sua responsabilità.