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In tema di amministrazione e controllo della società, gli amministratori hanno l’obbligo di agire informati sulla gestione della società anche qualora essi siano privi delle relative deleghe

Cassazione civile, sez. II, 18 settembre 2020, n. 19556. Pres. Di Virgilio. Est. Cosentino

data: 20.11.2020
Area: Societario, Fusioni ed Acquisizioni

La Corte di Cassazione, con la pronuncia in commento, ha precisato che il disposto dell’art. 2381 c.c., ai sensi del quale gli amministratori sono tenuti ad “agire in modo informato” anche qualora siano privi di deleghe, debba essere interpretato tanto come un obbligo ad agire, prevenire, eliminare o attenuare le criticità aziendali conosciute o conoscibili, quanto come obbligo di informarsi affinché la scelta di agire o non agire risulti fondata nella conoscenza della situazione aziendale. Peraltro, tale dovere deve essere assunto in modo particolarmente efficace in capo agli amministratori di società che esercitano attività bancaria, stante la responsabilità di natura pubblicistica di cui gli stessi rispondono dinnanzi l’Autorità di vigilanza.

In tema di amministrazione e controllo della società, gli amministratori hanno l’obbligo di agire informati sulla gestione della società anche qualora essi siano privi delle relative deleghe

Cassazione civile, sez. II, 18 settembre 2020, n. 19556. Pres. Di Virgilio. Est. Cosentino

data: 20.11.2020
Area: Societario, Fusioni ed Acquisizioni

La Corte di Cassazione, con la pronuncia in commento, ha precisato che il disposto dell’art. 2381 c.c., ai sensi del quale gli amministratori sono tenuti ad “agire in modo informato” anche qualora siano privi di deleghe, debba essere interpretato tanto come un obbligo ad agire, prevenire, eliminare o attenuare le criticità aziendali conosciute o conoscibili, quanto come obbligo di informarsi affinché la scelta di agire o non agire risulti fondata nella conoscenza della situazione aziendale. Peraltro, tale dovere deve essere assunto in modo particolarmente efficace in capo agli amministratori di società che esercitano attività bancaria, stante la responsabilità di natura pubblicistica di cui gli stessi rispondono dinnanzi l’Autorità di vigilanza.