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L’azione di responsabilità ex art. 146 l. fall. ricomprende in se entrambe le azioni di cui agli artt. 2393 e 2394 c.c.

Cassazione civile, sez. I, 20 Settembre 2019, n. 23452. Pres. Didone. Est. Federico

data: 14.05.2020
Area: Societario, Fusioni ed Acquisizioni

L’azione di responsabilità esercitata dal curatore fallimentare ai sensi dell’art. 146 l. fal. ricomprende in sé entrambe le azioni di cui agli artt. 2393 e 2394 c.c. in favore, rispettivamente, della società e dei creditori sociali. L’azione di responsabilità, a detta della Suprema Corte, assume un contenuto inscindibile e una connotazione autonoma, diretta allo scopo di reintegrare il patrimonio sociale unitariamente considerato e, allo stesso tempo, implica una modifica della legittimazione attiva, ma non, piuttosto, della natura giuridica e dei presupposti delle due azioni codicistiche, che rimangono, dunque, invariati. Conseguentemente, la mancata specificazione del titolo nella domanda giudiziale non ne comporta la nullità ma lascia intendere che il legislatore abbia voluto procedere con entrambe le azioni congiuntamente.

L’azione di responsabilità ex art. 146 l. fall. ricomprende in se entrambe le azioni di cui agli artt. 2393 e 2394 c.c.

Cassazione civile, sez. I, 20 Settembre 2019, n. 23452. Pres. Didone. Est. Federico

data: 14.05.2020
Area: Societario, Fusioni ed Acquisizioni

L’azione di responsabilità esercitata dal curatore fallimentare ai sensi dell’art. 146 l. fal. ricomprende in sé entrambe le azioni di cui agli artt. 2393 e 2394 c.c. in favore, rispettivamente, della società e dei creditori sociali. L’azione di responsabilità, a detta della Suprema Corte, assume un contenuto inscindibile e una connotazione autonoma, diretta allo scopo di reintegrare il patrimonio sociale unitariamente considerato e, allo stesso tempo, implica una modifica della legittimazione attiva, ma non, piuttosto, della natura giuridica e dei presupposti delle due azioni codicistiche, che rimangono, dunque, invariati. Conseguentemente, la mancata specificazione del titolo nella domanda giudiziale non ne comporta la nullità ma lascia intendere che il legislatore abbia voluto procedere con entrambe le azioni congiuntamente.