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La società occulta richiede pur sempre la partecipazione di tutti i soci all’esercizio dell’attività societaria

Cassazione civile, sez. I, 25 Maggio 2021, n. 14365. Pres. Scaldaferri. Est. Amatore

data: 23.07.2021
Area: Societario, Fusioni ed Acquisizioni

Con la sentenza in commento, la Corte di Cassazione ha ritenuto che il presupposto fondamentale affinché il giudice possa dichiarare l’esistenza di una società occulta è la mancata esternazione del rapporto societario. Ciò posto, è sempre richiesta la partecipazione di tutti i soci all’esercizio dell’attività societaria in vista di un risultato unitario, secondo le regole dell’ordinamento interno, e che i conferimenti siano diretti a costituire un patrimonio comune, sottratto alla libera disponibilità dei singoli partecipi ed alle azioni esecutive dei loro creditori personali Infatti, l’unica particolarità della società occulta consiste nel fatto che le operazioni sono compiute da chi agisce non in nome della compagine, ma in nome proprio.

La società occulta richiede pur sempre la partecipazione di tutti i soci all’esercizio dell’attività societaria

Cassazione civile, sez. I, 25 Maggio 2021, n. 14365. Pres. Scaldaferri. Est. Amatore

data: 23.07.2021
Area: Societario, Fusioni ed Acquisizioni

Con la sentenza in commento, la Corte di Cassazione ha ritenuto che il presupposto fondamentale affinché il giudice possa dichiarare l’esistenza di una società occulta è la mancata esternazione del rapporto societario. Ciò posto, è sempre richiesta la partecipazione di tutti i soci all’esercizio dell’attività societaria in vista di un risultato unitario, secondo le regole dell’ordinamento interno, e che i conferimenti siano diretti a costituire un patrimonio comune, sottratto alla libera disponibilità dei singoli partecipi ed alle azioni esecutive dei loro creditori personali Infatti, l’unica particolarità della società occulta consiste nel fatto che le operazioni sono compiute da chi agisce non in nome della compagine, ma in nome proprio.