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Misure governative per alleviare le conseguenze dell’epidemia

D. L. 8 aprile 2020 n. 23

data: 16.04.2020
Area: Societario, Fusioni ed Acquisizioni

Per attenuare le conseguenze negative dell’epidemia da Covid 19 sulle situazioni patrimoniali delle imprese il decreto legge “Liquidità” 8 aprile 2020 n. 23 prevede due misure. La prima è finalizzata a sterilizzare le norme del Codice civile che impongo di provvedere qualora si verifichino perdite “rilevanti”, maturate nel corso di esercizi sociali che chiudono in una data compresa entro il 31 dicembre 2020. È evidente, infatti, come la crisi economica provocata dallo stato di emergenza stia determinando il coinvolgimento anche di imprese che, prima della pandemia, si trovavano in condizioni economiche ottimali. La seconda misura, invece, è diretta a far sì che i finanziamenti dei soci, effettuati entro il 31 dicembre 2020, non vadano equiparati ai conferimenti nel capitale sociale e, pertanto, non siano posticipabili rispetto ai fornitori e agli altri creditori chirografari delle società finanziate dai propri soci. Importante precisare che le sopracitate disposizioni non sono applicabili agli esercizi già chiusi e ai finanziamenti-soci fatti in passato.

Misure governative per alleviare le conseguenze dell’epidemia

D. L. 8 aprile 2020 n. 23

data: 16.04.2020
Area: Societario, Fusioni ed Acquisizioni

Per attenuare le conseguenze negative dell’epidemia da Covid 19 sulle situazioni patrimoniali delle imprese il decreto legge “Liquidità” 8 aprile 2020 n. 23 prevede due misure. La prima è finalizzata a sterilizzare le norme del Codice civile che impongo di provvedere qualora si verifichino perdite “rilevanti”, maturate nel corso di esercizi sociali che chiudono in una data compresa entro il 31 dicembre 2020. È evidente, infatti, come la crisi economica provocata dallo stato di emergenza stia determinando il coinvolgimento anche di imprese che, prima della pandemia, si trovavano in condizioni economiche ottimali. La seconda misura, invece, è diretta a far sì che i finanziamenti dei soci, effettuati entro il 31 dicembre 2020, non vadano equiparati ai conferimenti nel capitale sociale e, pertanto, non siano posticipabili rispetto ai fornitori e agli altri creditori chirografari delle società finanziate dai propri soci. Importante precisare che le sopracitate disposizioni non sono applicabili agli esercizi già chiusi e ai finanziamenti-soci fatti in passato.