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Nell’esercizio dei suoi doveri di ufficio, il curatore fallimentare non è tenuto all’osservanza dei dettami previsti dal codice deontologico

Tribunale di Vicenza, 12 marzo 2020. Pres. Caparelli. Est. Genovese

data: 15.01.2021
Area: Societario, Fusioni ed Acquisizioni

Con la pronuncia in commento, il Tribunale di Vicenza precisa che la natura pubblicistica dell’incarico di curatore fallimentare fa venire meno il rapporto orizzontale che sussiste fra colleghi, determinando una relazione verticale in presenza della quale gli interessi pubblicistici prevalgono rispetto ad ogni altro interesse. Conseguentemente, il curatore, nell’esercizio delle sue funzioni, non è tenuto ad osservare quei principi deontologici che lo distoglierebbero dai doveri derivanti dal suo pubblico ufficio.

Nell’esercizio dei suoi doveri di ufficio, il curatore fallimentare non è tenuto all’osservanza dei dettami previsti dal codice deontologico

Tribunale di Vicenza, 12 marzo 2020. Pres. Caparelli. Est. Genovese

data: 15.01.2021
Area: Societario, Fusioni ed Acquisizioni

Con la pronuncia in commento, il Tribunale di Vicenza precisa che la natura pubblicistica dell’incarico di curatore fallimentare fa venire meno il rapporto orizzontale che sussiste fra colleghi, determinando una relazione verticale in presenza della quale gli interessi pubblicistici prevalgono rispetto ad ogni altro interesse. Conseguentemente, il curatore, nell’esercizio delle sue funzioni, non è tenuto ad osservare quei principi deontologici che lo distoglierebbero dai doveri derivanti dal suo pubblico ufficio.