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Società in liquidazione: requisiti per la responsabilità dei soci

Corte di Cassazione, sentenza n.30481 del 17/10/2022

data: 13.01.2023
Area: Societario, Fusioni ed Acquisizioni

La Suprema Corte torna sul tema della responsabilità dei soci di società di capitali in liquidazione di cui all’art.36 del DPR 602/73, ribadendo il principio in forza del quale, qualora i soci abbiano ricevuto, nel corso degli ultimi due periodi di imposta precedenti alla messa in liquidazione, denaro o altri beni sociali in assegnazione dagli amministratori, ovvero abbiano avuto in assegnazione beni sociali dai liquidatori durante il tempo della liquidazione, sussiste in capo ai soci medesimi la responsabilità per il pagamento delle imposte dovute dai liquidatori o amministratori, nei limiti del valore dei beni ricevuti.

Pertanto, conclude la Corte, è consentito al fisco di agire in via “sussidiaria” nei confronti dei soci “pro-quota” e tale responsabilità “è pur sempre dipendente da quella del liquidatore e dell’amministratore, nel senso che, per escutere i primi, è comunque necessario che sussistano anche i presupposti per la responsabilità dei secondi”.

Società in liquidazione: requisiti per la responsabilità dei soci

Corte di Cassazione, sentenza n.30481 del 17/10/2022

data: 13.01.2023
Area: Societario, Fusioni ed Acquisizioni

La Suprema Corte torna sul tema della responsabilità dei soci di società di capitali in liquidazione di cui all’art.36 del DPR 602/73, ribadendo il principio in forza del quale, qualora i soci abbiano ricevuto, nel corso degli ultimi due periodi di imposta precedenti alla messa in liquidazione, denaro o altri beni sociali in assegnazione dagli amministratori, ovvero abbiano avuto in assegnazione beni sociali dai liquidatori durante il tempo della liquidazione, sussiste in capo ai soci medesimi la responsabilità per il pagamento delle imposte dovute dai liquidatori o amministratori, nei limiti del valore dei beni ricevuti.

Pertanto, conclude la Corte, è consentito al fisco di agire in via “sussidiaria” nei confronti dei soci “pro-quota” e tale responsabilità “è pur sempre dipendente da quella del liquidatore e dell’amministratore, nel senso che, per escutere i primi, è comunque necessario che sussistano anche i presupposti per la responsabilità dei secondi”.