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Sono responsabili i soci di una s.r.l., che hanno intenzionalmente deciso o autorizzato il compimento di atti dannosi per la società, ai sensi di quanto disposto dall’art. 2476 c.c..

Corte di Appello Venezia, 21 Novembre 2019. Pres. Santoro. Est. Valle

data: 01.05.2020
Area: Societario, Fusioni ed Acquisizioni

La Corte di Appello di Venezia, ha ritenuto responsabili i soci di una s.r.l., che hanno intenzionalmente deciso o autorizzato il compimento di atti dannosi per la società, ai sensi di quanto disposto dall’art. 2476, comma 7, c.c.. La norma citata, ai fini della responsabilità del socio, richiede il coinvolgimento di quest’ultimo nella gestione della società. Tale coinvolgimento, secondo la Corte d’Appello, può concretizzarsi oltre che nella concreta assunzione della decisione, anche nel conferimento dell’autorizzazione a compiere determinati ed individuati atti gestori, pertinenti all’amministrazione della società. Conseguentemente, la responsabilità non sarà configurabile allorquando i soci abbiano espresso voto favorevole all’approvazione dei bilanci, non trattandosi di atto di amministrazione della società, né tantomeno in presenza di una ratifica dell’operato degli amministratori in sede di approvazione dei bilanci, poiché anche questa ipotesi non costituisce un atto gestorio rilevante ai sensi dell’art. 2476 c.c..

Sono responsabili i soci di una s.r.l., che hanno intenzionalmente deciso o autorizzato il compimento di atti dannosi per la società, ai sensi di quanto disposto dall’art. 2476 c.c..

Corte di Appello Venezia, 21 Novembre 2019. Pres. Santoro. Est. Valle

data: 01.05.2020
Area: Societario, Fusioni ed Acquisizioni

La Corte di Appello di Venezia, ha ritenuto responsabili i soci di una s.r.l., che hanno intenzionalmente deciso o autorizzato il compimento di atti dannosi per la società, ai sensi di quanto disposto dall’art. 2476, comma 7, c.c.. La norma citata, ai fini della responsabilità del socio, richiede il coinvolgimento di quest’ultimo nella gestione della società. Tale coinvolgimento, secondo la Corte d’Appello, può concretizzarsi oltre che nella concreta assunzione della decisione, anche nel conferimento dell’autorizzazione a compiere determinati ed individuati atti gestori, pertinenti all’amministrazione della società. Conseguentemente, la responsabilità non sarà configurabile allorquando i soci abbiano espresso voto favorevole all’approvazione dei bilanci, non trattandosi di atto di amministrazione della società, né tantomeno in presenza di una ratifica dell’operato degli amministratori in sede di approvazione dei bilanci, poiché anche questa ipotesi non costituisce un atto gestorio rilevante ai sensi dell’art. 2476 c.c..