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Tutela dei alla trasformazione degli enti

Cassazione civile, sez. I, 22 ottobre 2020, n. 23174. Pres. Genovese. Est. Dolmetta

data: 07.11.2020
Area: Societario, Fusioni ed Acquisizioni

In tema di trasformazione degli enti, la Corte di Cassazione, con la pronuncia in esame, ha stabilito che i creditori anteriori alla cancellazione dell’“ente originario” debbano beneficiare del regime di responsabilità previsto per l’ente stesso. L’intervenuta trasformazione, infatti, non potrà impedirne il fallimento. Di conseguenza, troverà applicazione l’art. 10 L.Fall., a norma del quale gli imprenditori individuali e collettivi possono essere dichiarati falliti entro un anno dalla cancellazione dal Registro delle Imprese, qualora l’insolvenza si sia manifestata anteriormente alla cancellazione o entro l’anno successivo. In ultima analisi la Suprema Corte ha precisato che l’opposizione dei creditori non possa essere intesa quale sostitutivo di quello rappresentato dal fallimento, atteso che esso dispone una tutela nettamente inferiore nei confronti dei creditori anteriori alla trasformazione.

Tutela dei alla trasformazione degli enti

Cassazione civile, sez. I, 22 ottobre 2020, n. 23174. Pres. Genovese. Est. Dolmetta

data: 07.11.2020
Area: Societario, Fusioni ed Acquisizioni

In tema di trasformazione degli enti, la Corte di Cassazione, con la pronuncia in esame, ha stabilito che i creditori anteriori alla cancellazione dell’“ente originario” debbano beneficiare del regime di responsabilità previsto per l’ente stesso. L’intervenuta trasformazione, infatti, non potrà impedirne il fallimento. Di conseguenza, troverà applicazione l’art. 10 L.Fall., a norma del quale gli imprenditori individuali e collettivi possono essere dichiarati falliti entro un anno dalla cancellazione dal Registro delle Imprese, qualora l’insolvenza si sia manifestata anteriormente alla cancellazione o entro l’anno successivo. In ultima analisi la Suprema Corte ha precisato che l’opposizione dei creditori non possa essere intesa quale sostitutivo di quello rappresentato dal fallimento, atteso che esso dispone una tutela nettamente inferiore nei confronti dei creditori anteriori alla trasformazione.